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Breve storia del Rotary Club di Viterbo Anno di fondazione 1954 – Per
l’anno rotariano 2007-2008 Soci Attivi 92 (7 femmine – 85 maschi) ; Soci
Onorari 6. Cinquantatre anni di storia non sono facilmente riducibili in un breve riassunto. La ricerca di archivio, a volte carente, non darebbe una orientativa idea della vita di questo particolare strumento sociale, che è il Club di Servizio, se non ci fosse la memoria dei primi aderenti e di coloro che maggiormente hanno “vissuto il Club”, ad integrare il ricordo che intendiamo rievocare. Il ricordo che dobbiamo premettere è quello delle date che hanno segnato l’inizio della vita del Club - 7 marzo 1954 : Prima conviviale ufficiale del Club Provvisorio con la presenza di Omero Ranelletti più volte Governatore Distrettuale e personaggio storico del Rotary Italiano. - 10 maggio 1954 : Inaugurazione del Club con la partecipazione delle autorità cittadine. - 23 giugno 1954 : Affiliazione del Club nel Rotary International. Nei ricordi di alcuni dei 18 Soci Fondatori abbiamo
trovato il racconto di una riunione di amici che risale ad una serata di autunno
del 1953, in casa del Maestro, Professore, Insigne Pittore Felice Ludovisi,
attuale nostro Socio Onorario, in occasione della quale fu suggerita l’ipotesi
della fondazione di un Club rotariano a Viterbo.
Da quel giorno Felice ed i grandi Promotori del Club si dedicarono con
impegno al progetto e realizzarono la grande idea, in tempo di primato.
Dagli scritti di alcuni Fondatori abbiamo ricavato i nomi di coloro che
maggiormente si impegnarono per la nascita del nuovo Club. Furono : Oltre a Felice
Ludovisi, Battaglia Alessandro, Battaglia Alfonso, Caporossi Ezio, Cassani
Pietro, Cecchetti Bonaventura, Cirenei Anacleto, Dobici Nazzareno, Fiore
Malacrinis Eugenio, Mangani Camilli Ettore, Messina Giuseppe, Micara Ferdinando,
Narduzzi Nestore, Patella Daniele, Pierro Franco, Pugliese Cortoni Gherardo,
Tricomi Nino, Vittori Aldo. Questi insigni personaggi della comunità professionale viterbese di allora, furono anche i Soci fondatori del Club. Chiediamo scusa se, possibili carenze di archivio, ci hanno fatto omettere qualche illustre promotore. Desideriamo inoltre evidenziare il nome del Primo Presidente che fu Nestore Narduzzi docente dell’Università di Perugia, che diede, al Club. le prime basi dei principi fondamentali del Rotary. Il giovane Club nasceva in un momento difficile della città e della comunità di Viterbo, nel ricordo e nelle drammatiche conseguenze della recente guerra. La Comunità era impegnata nella faticosa opera di ricostruzione, alla quale il Club si prodigò immediatamente per avviare e proporre la soluzione dei molti problemi relativi alla rinascita ed allo sviluppo delle attività e dell’economia della Tuscia. Il Club mise a disposizione della Comunità il tempo, la professionalità e la serietà nel servizio dei propri Soci contribuendo a realizzare il ritorno dei principi etici nelle professioni e nei rapporti tra cittadini. Nei programmi rotariani di oltre mezzo secolo di vita si può affermare, senza timore di smentita che gli obiettivi fondamentali del Club sono sempre stati ispirati ai principi legati alla ricerca dei problemi economici e sociali della comunità e per la difesa dei beni e delle attività culturali di Viterbo e della Tuscia. Fedeli ai concetti delle quattro fondamentali Azioni Rotariane, il Club ha impegnato i suoi Organi Direttivi e le sue Commissioni di lavoro nei programmi dei quali cercheremo di evidenziare le iniziative più importanti: Nell’Azione interna che citiamo per prima, per seguire l’ordine del Manuale di procedura, il Club, ha svolto con successo i programmi concernenti la creazione di solide basi di amicizia tra i Soci con la realizzazione degli incontri settimanali, resi interessanti mediante la trattazione di temi legati a problemi sociali, economici e culturali. A tale fine, il Club si avvale della importante collaborazione dei docenti universitari, Soci del Club, e di personalità del mondo della cultura, dell’arte e dell’economia locale. Viene inoltre curato, da alcuni anni, un servizio interno di informazione rotariana, svolto particolarmente dal notiziario mensile che, sia pur succintamente, tiene informati i Soci su quello che fa il Rotary a Viterbo, in Italia, nel Mondo. Nelle Azioni di Pubblico Interesse citiamo, in primo luogo, quella che costituisce il fiore all’occhiello del Club : Il grande impegno del Club nello svolgimento delle azioni per la nascita e lo sviluppo dell’Università degli Studi della Tuscia a Viterbo. Si è trattato all’inizio di svolgere una azione necessaria per legittimare la candidatura di Viterbo a sede universitaria. Raggiunto tale obiettivo nel 1969, il Club appoggiò l’istituzione iniziale di un Consorzio, con l’approvazione di un statuto per la gestione della “Libera Università della Tuscia” con tre facoltà : Magistero, Economia e Commercio e Scienze Politiche. Nel 1977 però un problema finanziario causò lo scioglimento del Consorzio e la nomina di un Commissario. Dopo varie vicissitudini il problema fu risolto e nonostante i molti rinvii e i rallentamenti burocratici il 3 aprile 1979 il Parlamento varò la legge istitutiva di tre nuove Università : Roma Tor Vergata, Cassino e Viterbo. Quest’ultima con la denominazione di “Università degli Studi della Tuscia” e fu la prima ad essere attiva per l’anno scolastico 1980-81. Grande è stato lo sviluppo dell’Università che conta oggi sei Facoltà con un corpo studentesco che supera i diecimila iscritti. Costante è anche oggi la collaborazione del Club di Viterbo con l’Università, rapporto denso di iniziative comuni. Per il raggiungimento di tali risultati è doveroso citare, per l’impegno nell’azione, i Soci rotariani Mario Moscatelli (allora Prefetto di Viterbo), Silvio Ascenzi, Pio Marcoccia e Rosato Rosati che si successero quali Sindaci di Viterbo. Oltre a quanto già evidenziato, per dare ancora una idea, solo delle iniziative più importanti del Club, tracciamo una succinta panoramica su altre azioni svolte :
Sono state tutte iniziative di contenuto rotariano e rappresentano un notevole contributo alle finalità che sono nello spirito di un sodalizio di carattere internazionale. |
Aggiornato il: 28 settembre 2008 |